giovedì 26 agosto 2010

Telefonare con Gmail

Non bastava che la grande G avesse implememntato diversi anni orsono il servizio di posta elettronica...negli states è già disponibile il servizio Voip messo a disposizione da Mountain View

Il servizio consentire agli utenti di chiamare anche i telefoni fissi e mobili. Per ora il servizio è limitato ai clienti statunitensi, che potranno effettuare chiamate gratis nel Nordamerica e a tariffe scontate negli altri Paesi del mondo.

"Finora, per chiamare qualcuno tramite computer, era necessario che tutti e due foste collegati a Gmail", si legge in un comunicato pubblicato da Google sul suo blog ufficiale. "Visto che la gente non passa tutto il giorno davanti al computer abbiamo pensato: 'Non sarebbe bello poter chiamare direttamente i telefoni?'".

Il servizio offre tariffe molto vantaggiose, p.e. chiamare Inghilterra o la Francia costa 2 centesimi di dollaro al minuto. Anche i costi verso il mobile non sono da sottovalutare: contattare un telefonino in europa, per esempio, costa solo 15 centesimi al minuto.

Non ci resta che aspettare l'implementazione del servizio anche per il vecchio continente e sperare che la grande G non faccia il garande orecchio e non si metta a "spiare" anche le nostre telefonate :)

domenica 11 aprile 2010

VPN Client su Sistemi Windows a 64 bit

Finchè non sono passata a Windows 7 su un sistema 64 bit il mio Cisco VPN Client per connettermi a VPN basate su CISCO andava più che bene ma per ragioni che onestamente non capisco la CISCO ha deciso di non sviluppare (per il momento) un client per sistemi a 64 bit!
Ho trovato la soluzione al mio problema installando il Shrew Soft VPN Client. Questo client freeware (se si vuole si può fare una donazione con paypal...dopotutto questi poveri programmatori devono pur mangiare!!! :) ) e leggero oltre ad essere compatibile con sistemi a 64 bit offre anche la compatibilità con i gateway Cisco e la possibiltà di importare i profili pcf di Cisco.
Questo il link per il download: http://www.shrew.net/download/vpn

mercoledì 7 aprile 2010

Vulnerabilità PDF

I  PDF contengono una funzionalità “nativa” che consente di eseguire codice da remoto sulla macchina in cui vengono aperti. A scoprirlo il ricercatore di sicurezza Didier Stevens che sul suo blog ha illustrato come servendosi di tale specifica del formato è possibile lanciare un programma che può essere integrato nel documento PDF oppure essere già presente sul PC della vittima.
In pratica succede che, anche se prima di eseguire il comando Adobe Reader chiede all’utente l’autorizzazione a procedere, questa finestra può essere modificata in modo da indurre l’utente a cliccare sul pulsante OK. Stevens inoltre è riuscito a far estrarre ed eseguire codice contenuto nel PDF. Questo tipo di attacco, comunica lo scopritore, è stato testato con Adobe Reader 9.3.1 sotto XP SP3 e Windows 7.

Fonte: http://www.wintricks.it/